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IL CASO ACNA:
STORIE DI LOTTE E ORDINARI INQUINAMENTI
di Fulvio Montano
2005, 60’
Soggetto e montaggio: Fulvio Montano; fotografia: Angelo
Santovito (A.I.T.R.); suono: Mirko Guerra; musica: Giuseppe Tornatore; produzione: Emiliano Darchini.
Salito alla ribalta delle cronache nazionali alla fine degli
anni Ottanta e ben presto tornato nel limbo delle storie
“non notiziabili”, il caso ACNA di Cengio è una vicenda
emblematica non solo dell’Italia del boom economico, bensì
dell’intero processo di industrializzazione del Paese, che
affonda le sue radici in una pratica di sviluppo finalizzata
interamente al profitto e totalmente indifferente ai costi,
umani e soprattutto ambientali, che questo comporta.
Crogiolo di inalienabili interessi politico-industriali e
anacronistiche istanze contadine, la storia decennale della
fabbrica di Cengio (dinamitificio fino alla Prima Guerra
Mondiale convertito poi in industria chimica per coloranti)
è insieme presa di coscienza di una prospettiva ecologica in
embrione e riaffermazione di un’indiscutibile identità di
valle mutuata dalla tradizione. Il documentario si presenta
come sorta di viaggio nella memoria e nella geografia dei
luoghi e delle persone testimoni degli eventi della Valle
Bormida, alla scoperta della realtà presente, ma
soprattutto, di quella passata.
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